Prenotazioni sui siti degli hotel o sui portali?
Molti turisti sono soliti fare ricerche su più siti e portali quando devono prenotare una vacanza o un hotel. Spesso amano confrontare tariffe e pacchetti speciali relativi alla stessa struttura, per scovare quello migliore. Non è raro che qualche volta i turisti decidano – dopo aver visionato offerte, prezzi, last minute, ecc. – di telefonare o scrivere direttamente alla struttura e chiedere la migliore offerta disponibile.
Se finora Expedia ha mantenuto la sua posizione di leadership e pure nello scorso timestre ha confermato la sua crescita ci sono anche casi di catene alberghiere di un certo livello che se ne stanno tirando fuori. A questo punto la domanda appare immediata: i turisti come si comporteranno? come reagiranno? se l’idea di prenotare su un portale e di cercare recensioni su Tripadvisor è stato a lungo il modello dominante, è forse giunta l’ora di tornare a dialogare direttamente con gli alberghi?
Chi meglio di un proprietario di un hotel o di chi lavora da anni nel turismo, conoscendo il territorio dove abita e vive, può essere in grado di rispondere con cura e attenzione alle esigenze del turista di oggi, sempre più attento e selettivo?
Passato il primo momento di smarrimento tecnologico, pare infatti che siano tanti gli albergatori che abbiano deciso di aprirsi al web 2.0, al dialogo con i loro clienti e a costruire relazioni durevoli con i turisti, che sia tramite un blog, un forum o facebook.
Nella “guerra” fra singoli e big, alla fine la centralità della decisione resta nelle mani del turista che chiede soltanto una cosa: essere ascoltato.






Ogni anno a Londra si tiene The 
La Toscana è una Regione che si presta molto bene ad essere girata in bici, per la sua varietà di paesaggi e strade, che permettono a chiunque di cimentarsi in percorsi di diversa difficoltà: dalle lievi pendenze delle colline del Chianti e della Valdorcia alle montagne dell’Appennino Tosco Emiliano, senza scordare le città d’arte da (ri)scoprire sulle due ruote.

