Archivi per ‘musei’

La settimana della cultura

category Mostre, musei Lisa 15 aprile 2009

Il Ministero dei Beni Culturali da oltre 30 anni dedica ogni anno una settimana alla promozione del patrimonio culturale, con l’organizzazione di eventi e l’apertura gratuita di tutti i luoghi statali. La “settimana della cultura” quest’anno si svolgerà dal 18 al 26 aprile 2009, ed è alla sua undicesima edizione.

Scopo fondamentale dell’iniziativa è quello di favorire la conoscenza della cultura e di trasmettere l’amore per l’arte ad una sempre più ampia platea di cittadini che per sette giorni potranno scegliere tra mostre, convegni, laboratori, visite guidate, concerti, spettacoli, proiezioni cinematografiche e aperture straordinarie in tutte le regioni d’Italia.

In Toscana segnaliamo:
Ad AREZZO viene presentata al pubblico l’area archeologica presente nei sotterranei della sede di Arezzo del MPS, valorizzata e resa visitabile nell’ambito del restauro e riqualificazione dell’edificio. Il progetto di valorizzazione prevede anche l’allestimento di 6 vetrine con materiali venuti alla luce negli scavi
degli anni ’60 per la costruzione della banca. Verranno esposti reperti ceramici a vernice nera, ceramica comune, vasi in terra sigillata aretina, terrecotte architettoniche, teste votive fittili. L’esposizione verrà arricchita da adeguato apparato didattico-didascalico.

Nel Casentino una visita guidata che illustri i principali insediamenti etruschi del Casentino con particolare
riferimento ai siti collocati lungo il crinale della vallata.

A CERTALDO, Visita Guidata e Apertura straordinaria dell’Archivio Storico Comunale con visita guidata ed esposizione di alcuni tra i documenti più significativi del Vicariato, della Podesteria e della Comunità di Certaldo.

A Fiesole I Musei di Fiesole offrono ai visitatori particolari opportunità nell’arco delle due giornate: aperture straordinarie con visite guidate della Cappella di San Iacopo, brevi letture collegate a singoli oggetti dei musei, passeggiate guidate sulle tracce degli etruschi a Fiesole.

A Firenze Percorsi guidati gratuiti al Museo di Palazzo Davanzati in italiano, inglese e francese realizzati dagli studenti.

“La Cultura Ebraica”. Visita ai luoghi che ne raccontano la vita, la storia e l’arte: la Sinagoga e il Museo, in italiano e inglese Visita Guidata La Sinagoga di Firenze con la sua bella cupola in rame color verde, la facciata dai colori bianco e rosa e le pareti interne riccamente decorate è uno degli esempi più belli dello
stile esotico moresco. All’interno le pareti sono ornate da ricchi mosaici e da decorazioni murarie ad arabeschi e a motivi geometrici. Il Museo Ebraico, fondato nel 1981, è allestito su due piani
all’interno della Sinagoga e permette di ripercorre i momenti più importanti della storia degli ebrei a Firenze ammirando arredi orafi e tessili, oggetti di devozione domestica e privata,documenti fotografici
e archivistici, l’insieme di elementi che costituiscono il patrimonio artistico e culturale della Comunità Ebraica di Firenze.

Ad ASCIANO Presentazione degli affreschi scoperti nella Chiesa di S.Agostino ad Asciano. Saranno presentate le importantissime testimonianze pittoriche risalenti alla seconda metà del Trecento scoperte fortunosamente sulle pareti della chiesa monastica ascianese.

A CETONA Visita guidata con ingresso gratuito nel Museo Civico di Cetona e nel Parco archeologico
naturalistico di Belverde, Visita Guidata Il Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona documenta le più antiche fasi del popolamento umano nel territorio, dal paleolitico medio alla fine dell’età del bronzo.
Strettamente collegato al museo è il Parco archeologico naturalistico di Belverde dove sono localizzati i principali insediamenti preistorici: è possibile visitare alcune delle cavità che si aprono nel travertino, adeguatamente illuminate e attrezzate.

A Poggibonsi Il perimetro delle mura di Poggio Imperiale, ideale contenitore di una città mai ricostruita.
Visita Guidata Interessante viaggio nella struttura un’antica architettura militare rinascimentale ancora in gran conservata perchè mai toccata da eventi bellici.

A SARTEANO Visita guidata alla necropoli delle Pianacce, alla Tomba della Quadriga Infernale e alla nuova area culturale rinvenuta nel 2007 Visita guidata al sito etrusco della necropoli delle Pianacce

A SIENA Percorsi tematici nella Pinacoteca Nazionale di Siena
Si offrono al pubblico percorsi tematici per approfondire gli aspetti più interessanti e coinvolgenti della pittura senese attraverso i secoli insieme alla storia della collezione e alla singolare raccolta della famiglia
Spannocchi: Lo splendore del Gotico senese; Raffinatezza e razionalità nella pittura del Rinascimento a
Siena; La pittura senese tra manierismo visionario e enfasi barocca; Una raccolta “fuori contesto”: la Collezione Spannocchi Piccolomini.

Tutto il programma degli eventi in Toscana si trova qui>>

Alla scoperta della Siena segreta

category musei Lisa 10 aprile 2009

Dal 9 aprile 2009 sono partiti due nuovi tour per scoprire Siena, che andranno avanti fino alla fine dell’anno, organizzati dall’APT di Siena. Si tratta di due diversi itinerari, della durata di due ore, da fare in compagnia di guide esperte dell’Associazione Guide Turistiche di Siena e provincia, con in più l’opportunità di abbinare all’itinerario anche la visita ad un museo della città.

- “Siena classica” (dal lunedì al sabato) un tour per vedere i più classici luoghi della città famosa per il Palio: da Piazza del Campo ai Palazzi Salimbeni, Tolomei e Chigi Saracini fino al Duomo, che contiene il pulpito di Nicola Pisano, il pavimento a tarsie marmoree, le sculture di Donatello, Michelangelo e Bernini
- “Siena segreta” (la domenica) è un itinerario che tocca mete lontane dalle tradizionali rotte turistiche, tra fonti, castellari, torri gentilizie, piazze minuscole e chiese poco note, per approdare al complesso museale del Santa Maria della Scala.

La partenza (ore 11 dall’Ufficio Turistico di Piazza del Campo) è garantita anche con un ridotto numero di partecipanti e per i bambini fino a 12 anni tour e ingresso ai musei sono gratuiti.

Weekend in Toscana per vedere i beni nascosti

category arte, musei Lisa 26 marzo 2009

Il weekend del 28-29 marzo 2009 in tutta Italia si svolgono le giornate del FAI, ovvero dell’apertura straordinaria di alcuni luoghi di grande valore storico, culturale, artistico, che sono normalmente chiusi al pubblico.

Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio dei Ministeri per i Beni e le Attività Culturali e della Pubblica Istruzione e con la collaborazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile, sarà possibile entrare in una serie di monumenti e palazzi di solito preclusi alla visita.

Quale migliore occasione per concedersi un weekend in Toscana?

A Firenze merita una visita l’Ex Convento di Santa Maria Novella e Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella in Piazza Santa Maria Novella, 18. Apertura per tutti Sabato 28, ore 13.30 – 17.00; Domenica 29, ore 10.00 – 17.30

In provincia di Lucca il Giardino di Villa Mazzarosa, Via delle Selvette, 255 – Segromigno in Monte – Capannori (LU). Sabato 28, ore 15.00 – 17.00; Domenica 29, ore 10.00 – 12.00

In provincia di Pisa la Villa Medicea di Coltano (la Torre dell’Orologio, le stalle del Buontalenti, la Coffee House), Loc. Tenuta di Coltano. Mostra di radio e apparecchiature d’epoca marconiana a cura dell’Associazione italiana per la Radio d’Epoca A.I.R.E. Allestimento di un punto video, sul territorio di Coltano, su Marconi e la sua Stazione Radiotelegrafica, nella sala Conferenze di Villa Medicea.

A Siena una fastosa ed aristocratica dimora del ‘500 senese: Palazzo Chigi alla Postierla, Via del Capitano, 1. Sabato 28 e Domenica 29, ore 13.00 – 17.30

per la lista completa delle visite rimandiamo al sito del FAI

Alla scoperta della Firenze Romana

category musei Lisa 8 dicembre 2008

Firenze è famosa in tutto il mondo per essere la culla del Rinascimento, ma la sua storia è assai precedente; le sue origini romane, fino ad oggi nascoste sottoterra, saranno visibili a tutti grazie a nuovi percorsi turistici che mostreranno le fondamenta di alcuni dei più famosi monumenti di Firenze. A cominciare da Palazzo Vecchio che affonda le sue fondamenta dentro un antico Teatro Romano.
Si tratta di visite guidate che si svolgono una volta al mese, e che prendono il via dal plastico di Firenze com’era, in via dell’Oriuolo.

Nella Firenze romana si entra virtualmente attraverso la Porta Contra Aquilonem in corrispondenza dell’angolo nord-ovest di piazza San Giovanni, dove oggi si trova il Duomo di Firenze, e si percorre l’asse viario del Cardo, l’attuale via Roma, fino al Foro in piazza della Repubblica. Sul Foro si affacciavano importanti edifici, come la basilica e il tempio capitolino. Si prosegue lungo via del Proconsolo dove si può fare tappa nel palazzo dell’Arte dei Giudici dove ci sono resti importanti di epoca romana e medievale. Fino ad arrivare a Palazzo Vecchio dove tutt’ora sono in corso gli scavi archeologici partiti nel 1998 e che in varie fasi hanno portato alla scoperta di resti importanti del teatro sopra al quale affiorano gli edifici e le strade medievali del XIII e XIV secolo.

Gli scavi sotto Palazzo Vecchio, eseguiti dalla Cooperativa archeologia e diretti dalla Sovrintendenza, hanno riportato alla luce anche anfore di epoca romana che servivano per fare il drenaggio dell’acqua e reperti di vario tipo. Non solo. Fra gli scavi è emerso anche lo scheletro di un giovinetto probabilmente morto durante i lavori, rimasto forse schiacciato e poi non più recuperato.

La visite si svolgeranno la prima domenica di ogni mese e dureranno circa un’ora e mezza con i seguenti orari: 10 – 11,30; 11-12,30; 12-13,30. Il biglietto costa 7 euro.

Agli scavi di Palazzo Vecchio non sono ammessi i bimbi di età inferiore a 8 anni perché può essere pericoloso. Info e prenotazioni: 055.2768224; 055.2768558.

Oppure prenota online i biglietti>>

Giornate europee del Patrimonio

category Mostre, Tour, musei Lisa 24 settembre 2008

Sabato 27 settembre e domenica 28, ci saranno le “Giornate Europee del Patrimonio“: due giornate durante le quali sarà possibile visitare gratuitamente ville, dimore storiche, chiese, castelli e musei, in collaborazione anche con il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano.

Un’occasione per visitare alcuni dei monumenti più belli dell’Italia e della Toscana.

Fra i vari itinerari segnaliamo (qui tutto il programma della Toscana):
S. CASCIANO VAL DI PESA I suggestivi luoghi dell’esilio di Niccolò Machiavelli nel borgo di Sant’Andrea in Percussina, con visita guidata alla casa, alle cantine storiche e all’Albergaccio, luoghi in cui Machiavelli trascorreva le sue giornate da esule, meditando di politica e scrivendo opere letterarie di grande importanza, tra cui spicca il suo capolavoro “Il Principe”.

FORTE DEI MARMI La casa-museo dello scultore Ugo Guidi: patrimonio della cultura europea di ieri e di oggi. Saranno visibili accanto alle sculture e disegni di Ugo Guidi (1912-1977) quelle degli artisti che nella precedente stagione espositiva del museo sono stati ospitati e che hanno creato un’opera per il museo.

VIAREGGIO Architetture e arti decorative del Novecento. Un itinerario del Lungomare con visita guidata per ammirare ville, villini, strutture ricettive e di intrattenimento connotate dal gusto eclettico, liberty e déco che rendono Viareggio città esemplare nel panorama artistico italiano.

COLLE VAL D’ELSA Un millennio di ingegneria idraulica a Colle Val d’Elsa: una visita guidata per conoscere l’ingegnosa rete di canali e derivazioni idrauliche che permetteva in passato l’utilizzo delle acque superficiali per il funzionamento di numerosi mulini.

POGGIBONSI Visita guidata e alcuni eventi e percorsi guidati per celebrare il quinto anno di apertura del Parco Archeologico e Tecnologico di Poggio Imperiale.

Parco Sculture del Chianti

category musei admin 17 settembre 2008

In un incontaminato bosco di lecci e querce, nel cuore del Chianti senese, c’è un parco speciale, dove la natura fa da sfondo a un percorso artistico unico nel suo genere: un gruppo di artisti internazionali hanno messo alla prova la propria creatività realizzando imponenti sculture d’arte contemporanea immerse nel verde.

Ogni artista ha creato la sua scultura dopo aver visitato il bosco. In modo da creare un’opera d’arte che si inserisse perfettamente nello spazio intorno, dando vita a un luogo dove l’opera dell’uomo non tende a prevaricare la natura, ma ad integrarla ed esaltarla.

All’ingresso del Parco si trova La Fornace, una delle gallerie d’arte più grandi d’Italia, specializzata in scultura contemporanea.

Orario d’apertura:
Da aprile ad ottobre dalle 10:00 al tramonto.
Da novembre a marzo si consiglia di telefonare prima della visita: 0577-357151

Il parco si trova nel cuore del Chianti, fra Firenze e Siena, a Pievasciata, non lontano da Castellina in Chianti.

Questi gli artisti che hanno realizzato opere d’arte all’interno del Parco

Pilar Aldana Mendez – Colombia
Neal Barab – USA
Xavier Barrera Fontenla – Argentina
Dominic Benhura – Zimbabwe
Mauro Berrettini – Italia
Nicolas Bertoux – Francia
Benbow Bullock – USA
Roberto Cipollone – Italia
William Furlong – Regno Unito
Anita Glesta – Australia
Vincent Leow – Singapore
Cor Litjens – Olanda
Federica Marangoni – Italia
Key Nakamura – Giappone
Johannes Pfeiffer – Germania
Ursula Reuter -Christiansen – Danimarca
Jeff Saward – Inghilterra
Jaya Schuerch – Svizzera
Dolorosa Sinaga – Indonesia
Christoph Spath – Germania
Kemal Tufan – Turchia
Costas Varotsos – Grecia
Adriano Visintin – Italia
Yasmina Heidar – Alessandria d’Egitto
Kim Hae Won – Corea del Sud

per info: http://www.chiantisculpturepark.it/ita/home.htm

I percorsi segreti di Palazzo Vecchio

category musei admin 22 agosto 2008

All’interno dell’iniziativa “Rinfrescatevi la mente” il prossimo 26 agosto a Firenze ci sarà una serata speciale dedicata a Palazzo Vecchio. Dopo la “prima” del 6 agosto si replica una iniziativa speciale notturna dalle 20 a mezzanotte.

Visite guidate e laboratori per adulti e bambini per conoscere il volto più antico di Palazzo Vecchio. Tutte le visite e le attività guideranno il pubblico nella scoperta di quanto ancora oggi resta nel corpo di questo importantissimo Palazzo, del suo volto più antico, quello trecentesco, quando l’edificio era un possente cubo di pietra rivestito di massiccio bugnato coronato da un camminamento merlato e sovrastato da un’alta torre. Le visite serali porteranno i più curiosi sulle tracce di una storia lunga oltre 700 anni.

A tutti i partecipanti verrà offerto un ventaglio, realizzato dalla città giapponese di Gifu – gemellata con Firenze, che ha impresso una tartaruga sormontata da una vela, il logo del Museo dei Ragazzi in Palazzo Vecchio, una delle “imprese” del Duca Cosimo I de’ Medici.

Previste due visite: “Visita al Palazzo dei Priori”, con entrata alle 20,30 e alle 22, e la “Visita ai percorsi segreti” alle 21 e alle 22,30.

Visita al Palazzo dei Priori
La visita consente di conoscere la facies più antica del Palazzo collocandone la nascita all’interno del contesto della Firenze nel Trecento. È la Firenze delle Arti e delle Corporazioni, è la Firenze di Giotto, di Dante e di Arnolfo di Cambio. Ed è proprio ad Arnolfo che si deve l’originario progetto del Palazzo: un corpo di fabbrica quadrangolare affacciato sulla piccola piazzetta degli Uberti e circondato dalle chiese di San Romolo, di Santa Cecilia e di San Pier Scheraggio. Il percorso comincia in esterno, dalla facciata su Piazza della Signoria, per proseguire all’interno, percorrendo la scala segreta voluta dal Duca Gualtieri intorno al 1342 e andando a ritrovare i segni e le tracce del passato medievale. Ed è proprio in uno degli ambienti visitati che il pubblico incontra un Priore dell’Arte di Calimala, Vanni di Bandino Baroncelli. L’itinerario si conclude sul ballatoio merlato recentemente restaurato dalla Fabbrica di Palazzo Vecchio che nel Trecento consentiva di vigilare sulla città.

Visita ai percorsi segreti
Esistono luoghi all’interno di Palazzo Vecchio dove il tempo sembra essersi fermato e dove è possibile per il visitatore di oggi rivivere l’emozione del passato: ambienti segreti e riservati, che possono essere visitati solo in piccoli gruppi e accompagnati da personale esperto: la Scala del duca di Atene; lo Studiolo di Francesco I; il Tesoretto di Cosimo I; le Capriate del soffitto del Salone dei Cinquecento. La Scala del Duca di Atene è una via di fuga costruita nello spessore della muraglia del Palazzo fra il 1342 e il 1343 che sbuca in una piccola porta su via della Ninna; il Tesoretto e lo Studiolo, l’uno sopra all’altro e contigui al Salone dei Cinquecento, parlano del clima raffinato e colto delle corti italiane del Rinascimento.