I percorsi segreti di Palazzo Vecchio

category musei admin 22 agosto 2008

All’interno dell’iniziativa “Rinfrescatevi la mente” il prossimo 26 agosto a Firenze ci sarà una serata speciale dedicata a Palazzo Vecchio. Dopo la “prima” del 6 agosto si replica una iniziativa speciale notturna dalle 20 a mezzanotte.

Visite guidate e laboratori per adulti e bambini per conoscere il volto più antico di Palazzo Vecchio. Tutte le visite e le attività guideranno il pubblico nella scoperta di quanto ancora oggi resta nel corpo di questo importantissimo Palazzo, del suo volto più antico, quello trecentesco, quando l’edificio era un possente cubo di pietra rivestito di massiccio bugnato coronato da un camminamento merlato e sovrastato da un’alta torre. Le visite serali porteranno i più curiosi sulle tracce di una storia lunga oltre 700 anni.

A tutti i partecipanti verrà offerto un ventaglio, realizzato dalla città giapponese di Gifu – gemellata con Firenze, che ha impresso una tartaruga sormontata da una vela, il logo del Museo dei Ragazzi in Palazzo Vecchio, una delle “imprese” del Duca Cosimo I de’ Medici.

Previste due visite: “Visita al Palazzo dei Priori”, con entrata alle 20,30 e alle 22, e la “Visita ai percorsi segreti” alle 21 e alle 22,30.

Visita al Palazzo dei Priori
La visita consente di conoscere la facies più antica del Palazzo collocandone la nascita all’interno del contesto della Firenze nel Trecento. È la Firenze delle Arti e delle Corporazioni, è la Firenze di Giotto, di Dante e di Arnolfo di Cambio. Ed è proprio ad Arnolfo che si deve l’originario progetto del Palazzo: un corpo di fabbrica quadrangolare affacciato sulla piccola piazzetta degli Uberti e circondato dalle chiese di San Romolo, di Santa Cecilia e di San Pier Scheraggio. Il percorso comincia in esterno, dalla facciata su Piazza della Signoria, per proseguire all’interno, percorrendo la scala segreta voluta dal Duca Gualtieri intorno al 1342 e andando a ritrovare i segni e le tracce del passato medievale. Ed è proprio in uno degli ambienti visitati che il pubblico incontra un Priore dell’Arte di Calimala, Vanni di Bandino Baroncelli. L’itinerario si conclude sul ballatoio merlato recentemente restaurato dalla Fabbrica di Palazzo Vecchio che nel Trecento consentiva di vigilare sulla città.

Visita ai percorsi segreti
Esistono luoghi all’interno di Palazzo Vecchio dove il tempo sembra essersi fermato e dove è possibile per il visitatore di oggi rivivere l’emozione del passato: ambienti segreti e riservati, che possono essere visitati solo in piccoli gruppi e accompagnati da personale esperto: la Scala del duca di Atene; lo Studiolo di Francesco I; il Tesoretto di Cosimo I; le Capriate del soffitto del Salone dei Cinquecento. La Scala del Duca di Atene è una via di fuga costruita nello spessore della muraglia del Palazzo fra il 1342 e il 1343 che sbuca in una piccola porta su via della Ninna; il Tesoretto e lo Studiolo, l’uno sopra all’altro e contigui al Salone dei Cinquecento, parlano del clima raffinato e colto delle corti italiane del Rinascimento.

2 Commenti a “I percorsi segreti di Palazzo Vecchio”

  1. Riccardo

    Mi sembra davvero una bella iniziativa! Mi segno la data e se posso ci vado. Non ho capito se occorre fare una prenotazione…non vorrei trovarmi una fila infinita come alla galleria degli uffizi!!!

  2. lisa

    vero, la visita vale assolutamente la pena.

    la prenotazione è obbligatoria e gratuita
    basta telefonare a questi numeri:
    055 2768224 e 0552768558 (tutti i giorni, compresi i festivi, dalle 9,30 alle 17)

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