Biennale del paesaggio
Alla Fortezza da Basso dal 12 al 15 novembre 2008: la prima edizione della Biennale toscana del paesaggio nell’ambito di Dire&Fare (in concomitanza della biennalina dell’infanzia e il salone della geografia).
La manifestazione toscana, alla sua prima edizione, si propone come luogo di discussione e approfondimento dei temi della Convenzione europea del paesaggio. Un evento di respiro internazionale con relatori da tutta Europa, per discutere e approfondire i temi della governance del paesaggio, ma anche per discutere della conservazione e promozione del Paesaggio toscano, noto in tutto il mondo per la sua bellezza e unicità.
Il paesaggio della Toscana è infatti uno dei più variegati: dalle dolci colline del Chianti, alla costa frastagliata a picco sul mare in provincia di Livorno, alle montagne dell’Appennino sopra Pistoia, passando per le Crete Senesi, il verde del Valdarno, le foreste del Casentino...
L’Assessore regionale al territorio Riccardo Conti ha così commentato:
Il paesaggio è un prodotto sociale e non un bene statico e porta con sé tutti i segni delle trasformazioni del tempo, dell’intreccio di popolazioni, culture, conflitti e attività economiche della storia umana. L’unico modo per salvaguardarlo è quello di coniugarlo al futuro, un futuro che abbia al centro la sostenibilità ma indichi l’attuazione di nuove strategie. La Biennale è una grande occasione per ribadire e sostenere queste linee, che poi sono quelle che vogliono parlare della Toscana moderna di domani.
Fra i vari dibattiti (6 in tutto durante i 4 giorni dell’evento): l’attuazione nei territori delle regioni europee dei principi della Convenzione europea del paesaggio, la governance territoriale e paesaggistica, la cultura del paesaggio in Europa e nelle sue regioni, la partecipazione nelle dinamiche governative del paesaggio.
Fra i vari soggetti presenti il Comune di Castelnuovo Berardenga partecipa alla Biennale Toscana del Paesaggio presentando il suo particolare Museo del Paesaggio



Lascia un Commento