I Della Robbia, la mostra ad Arezzo

category Mostre, Senza categoria Lisa 4 febbraio 2009

Fra pochi giorni inaugura al Museo Statale d’Arte Medievale e Moderna di Arezzo una mostra ambiziosa che coinvolge tutto il territorio, dedicata alla famiglia dei Della Robbia: “I Della Robbia, il dialogo tra le Arti nel Rinascimento”.
La mostra vuole rendere omaggio a tre generazioni di artisti che per oltre 100 anni, in un periodo che va dall’inizio del ‘400 alla seconda metà del ‘500, hanno inventato un vero e proprio stile, una lavorazione sconosciuta al tempo e dalla famiglia gelosamente custodita e tramandata di padre in figlio.

Artisti diversi ma accomunati da una tecnica elevata che trova il massimo splendore nell’uso della ceramica e nella riscoperta della terracotta invetriata.
Luca della Robbia
fu il primo, e poi dopo di lui vennero Andrea, Giovanni, Francesco, Marco e Girolamo che hanno negli anni perfezionato le tecniche e il talento del capostipite.
Oltre ai capolavori dei Della Robbia, nella mostra sono presentI opere dei più importanti esponenti del Rinascimento: Donatello, Ghiberti, Andrea del Verrocchio, Rossellino, Pisanello, Filippo Lippi, Pollaiolo, Ghirlandaio, Perugino.
La mostra offre percorsi e laboratori anche per bambini e famiglie.

Insieme alla mostra sono stati pensati degli itinerari nella città di Arezzo e nelle quattro vallate – Valdichiana, Valtiberina, Valdarno e Casentino - per mettere in luce il ricchissimo patrimonio robbiano, in gran parte ancora poco noto, disseminato fra chiese, pievi e palazzi del territorio aretino.

Un’occasione unica per visitare un patrimonio artistico impagabile.

Per sapere degli itinerari>>

La mostra è aperta dal 21 febbraio – 7 giugno 2009

Orario mostra: Tutti i giorni 9.00 – 19.00
Biglietto intero € 10,00

Se volete soggiornare in uno dei nostri hotel possiamo consigliarvi quelli in provincia di Arezzo:
- Castelletto di Montebenichi a Bucine
- Villa Belpoggio a Loro Ciuffenna
- Torre Santa Flora a Subbiano

1 Commento a “I Della Robbia, la mostra ad Arezzo”

  1. Alessandro

    Molto interessante, non solo per chi ama l’arte e la cultura in genere, ma anche per le famiglie che decidono di regalare e regalarsi un momento di svago diverso; i percorsi per bambini (in uso ormai da anni in Francia e nei paesi della Scandinavia) sono ancora raramente creati qui da noi. Ma rappresentano un’occasione unica per far avvicinare all’arte e, nello specifico, al patrimonio culturale toscano, anche i più piccoli.

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