Fra Siena e Arezzo in bici
Le Terre di Siena offrono molte opportunità per gli amanti della bicicletta: la Provincia di Siena è impegnata in un progetto di potenziamento degli itinerari ciclabili che si sta concretizzando nella realizzazione di due nuove piste ciclabili, una da Buonconvento a Poggibonsi, l’altra da Abbadia San Salvatore a Piancastagnaio.
E’ disponibile un itinerario con apposita cartellonistica lungo il percorso dell’Eroica, la storica cicloturistica d’epoca su strade bianche. Il percorso, frutto dell’impegno congiunto di Provincia, Apt Siena e Parco Ciclistico del Chianti, si snoda lungo tutte le Terre di Siena a partire da Gaiole in Chianti ed è segnato da 90 cartelli indicatori posti nei centri urbani, nelle strade extraurbane e presso gli incroci stradali e da 80 pannelli di indicazione chilometrica collocati ogni 5 km per facilitare la fruibilità del percorso. L’itinerario può essere coperto in un weekend dai più esperti o in una settimana dagli amatori.
Ci sono anche tour organizzati per gruppi. Gli hotel della provincia senese offrono pacchetti vacanze personalizzati e degustazioni. Con possibilità di abbinare anche visite a musei e monumenti.
Un altro percorso per le bici è quello che dalla provincia di Siena arriva a quella di Arezzo, da Chiusi Scalo alla Chiusa dei Monaci, lungo gli argini del Canale Maestro della Chiana: è il Sentiero della Bonifica, 65 chilometri che si snodano nell”intreccio di torrenti e canali che servirono a prosciugare l’antica palude.
Un itinerario per gli amanti della mountain bike, dotato di segnaletica direzionale e storica e realizzato grazie all’impegno delle Agenzie per il Turismo di Arezzo e Chianciano Terme Val di Chiana e delle Province, che aggiunge al valore naturalistico del percorso quello di un grande museo a cielo aperto, un viaggio tra le opere di ingegneria civile ed idraulica grazie alle quali si realizzò il grande progetto di bonifica della Val di Chiana.
Photo by Gary Hayes on Flickr




venerdì 7 novembre 2008 18:03
Gli scenari lungo questi itinrari sono stupendi! …peccato io sia assolutamente fuori allenamento per poter minimamente di affrontare un’impresa del genere!
venerdì 7 novembre 2008 18:39
anche io sono fuori forma. ci sono tour per principianti???????????
giovedì 5 febbraio 2009 20:45
Si, è vero!! Gli scenari che incorniciano questi due percorsi valgono la fatica di mettersi a pedalare per così tanti kilometri. Comunque credo sia importante, prima di tutto, sapere che esistono delle piste ciclabili così lunghe da poter usare anche per una corta scampagnata domenicale.