Sosta a Borgo Scopeto per le riprese di Letters to Juliet

category Cinema, Parlano di noi Lisa 13 ottobre 2009

Come avevamo annunciato nello scorso post, torniamo a parlare delle riprese del film Letters to Juliet, che si sono svolte la scorsa estate in Toscana, in provincia di Siena, presso uno degli hotel nostri soci: Borgo Scopeto.

Sono molti i film che negli anni sono stati girati in Toscana, terra amata dai registi di tutto il mondo. In quest’occasione abbiamo voluto chiedere qualche impressione a chi l’ha vissuta dalla parte dell’ospitalità.

Cosa significa ospitare un film in una struttura alberghiera in piena stagione?
Borgo Scopeto: E’ sicuramente una grande sfida ed un sottile gioco di equilibrio per conciliare il diritto alla tranquillità della tradizionale clientela con le necessità di una troupe che si traducono in decine di richieste dei tipi più diversi al giorno. E’ stato un lavoro sicuramente impegnativo per tutto lo staff dell’albergo dal direttore Montermini, che ha seguito la produzione da quanto iniziavano all’alba fino all’ultimo ciak della sera, fino all’ultimo impiegato. Credo, però, che ne sia valsa la pena visto che non abbiamo ricevuto lamentele dai nostri clienti, anzi, il fatto di avere in casa un set cinematografico è stato percepito come un piacevole diversivo.

Un momento particolare da ricordare?:
Borgo Scopeto: la festa di fine produzione che si è tenuta nelle cantine di Borgo Scopeto. E’ stato un momento molto suggestivo dove 150 persone che fino a poche ore prima hanno lavorato intensamente e, a volte, anche discusso si sono ritrovate con grande allegria e cameratismo, forse anche aiutati dall’abbondante presenza del Rosso di Caparzo che ha avuto un vero e proprio ruolo da protagonista nella storia.

Cosa ha motivato la scelta di ospitare “Letters to Juliet”? Pensate che il futuro sia all’insegna dell’interattività tra i diversi settori?
Borgo Scopeto: Si, in effetti, siamo abbastanza inclini a pensare che la promozione oggi passi attraverso molteplici tipi di comunicazione da quella tradizionale a quella più indiretta e non siamo certo i primi a credere nel ritrono di immagine che può derivare dall’erssere presenti all’interno di un film di buon livello come dicevo prima a proposito dell’Azienda Caparzo. Ospitare un film sia in veste di struttura ricettiva che come location rappresenta una duplice occasione commerciale che merita di esser valutata con particolare interesse fatta salva, come dicevamo, la qualità del servizio che deve essere garantita a normali ospiti dell’albergo.
E’ un’esperienza che ripetereste?
Borgo Scopeto: Con un debito intervallo per recuperare le forze senz’altro.

Se volete anche voi provare la piacevolezza di un soggiorno presso Borgo Scopeto, a pochi minuti da Siena, vi invitiamo a dare un’occhiata alla scheda dell’hotel>>

Grazie a scoutit.it per le foto e la disponibilità.

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Letters to Juliet: sul set del film girato in Toscana a Borgo Scopeto

category Cinema Lisa 7 ottobre 2009

Lo scorso agosto la nostra amata Toscana è stata scelta come set per un film internazionale: Letters to Juliet. Il film tratta di una giovane coppia in viaggio in Italia che legge un messaggio indirizzato a Giulietta scritto da una donna in cerca di un suo antico amore, incontrato proprio in Italia molti anni prima. La giovane ragazza (interpretata da Amanda Seyfried, la giovane rivelazione di Mamma Mia!)
decide di recarsi in Toscana per ritrovare l’amore perduto della donna misteriosa. Una curiosità: a interpretare gli innamorati «maturi», una coppia vera e mitica nell’arte e nella vita: Vanessa Redgrave e Franco Nero che dopo una lunga relazione a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta si sono sposati nel 2006.

Abbiamo fatto alcune domande sia alla società Scoutit.it che alla struttura ricettiva coinvolta, Borgo Scopeto. Le pubblicheremo nei prossimi due post.

Come nasce la scelta di una location per un set cinematografico?
Scoutit: Si parte con delle precise indicazioni di carattere estetico da parte della regia che, ovviamente, sono la prima grande discirminante ma oltre a questo è molto importante anche l’aspetto logistico. Una troupe cinematografica si muove con un grande spiegamento di veicoli, attrezzature e persone e la “location ideale” deve consentire un organizzazione del lavoro agevole. E’ questo un requisito che ha dirette conseguenze sul budget e pertanto viene considerato attentamente. In una produzione il costo maggiore è costituito dal tempo della troupe e del cast, quando i tecnici impiegano ore in più per mettere in opera il materiale a causa della difficoltà di raggiungere la location le ripercussioni si avvertono sul budget e sull’umore delle persone.

Come mai Borgo Scopeto?
Scoutit: Con Borgo Scopeto abbiamo già avuto modo di collaborare piacevolmente in passato e si è dimostrata una struttura molto gradita ai nostri clienti e che ci ha sempre accolto con grande disponibilità. Quando la produzione di Letters to Juliet ci ha chiesto di trovare un bel Relais nelle vicinanze di Siena non abbiamo avuto grandi dubbi: Borgo Scopeto rispondeva perfettamente al brief della regia, era logisticamente perfetto e sapevamo che con la proprietà avremmo potuto gestire in modo intelligente anche una produzione impegnativa come questa.

Nel prossimo post chiederemo alla proprietaria di Borgo Scopeto le sue impressioni nel far parte di un set internazionale. Il film uscirà nelle sale a maggio 2010.

Per contatti: http://www.scoutit.it
Via E. S. Piccolomini, 184 53100 Siena – Italy

Per visitare e prenotare un soggiorno presso Borgo Scopeto>>
Strada Comunale n. 14 di Borgo Scopeto 53010 Vagliagli – Siena

La Toscana nei film

category Tour admin 15 settembre 2008

Chi non ha mai cercato a Firenze la bellissima Room with a view del film di James Ivory tratto dal libro di E.M. Forster?
Chi non si è mai domandato dove fosse lo splendido casolare nella campagna senese dove ballava da sola Liv Tyler nel film di Bertolucci?
Chi non ricorda la truce scena di Giancarlo Giannini che spenzola giù da Palazzo Vecchio a Firenze, in Hannibal?
E ancora.. come non emozionarsi nel rivedere le piazze dove Roberto Benigni ha girato alcune scene di La Vita è bella?

La Toscana è molto amata dai registi di tutto il mondo, che in molte occasioni l’hanno scelta per ambientare i propri film.
Fino al recentissimo Decameron Pie, con Hayden Christensen (il giovane divo reso famoso da Star Wars) e Mischa Barton (la complicata ragazza di OC) e i costumi disegnati da Roberto Cavalli.

I tour che propongono il giro dei set cinematografici della Toscana si moltiplicano, per il turista che ama rivedere scorci, piazze, balconi e portici immortalati dal cinema.

Ecco alcuni dei luoghi dove sono stati girati alcuni film americani e italiani:

Nostalghia, diretto da Andrei Tarkovskij. San Galgano e Bagno Vignoni.
Il Paziente Inglese, diretto da Minghella. Location: S.Anna in Camprena e dintorni di Pienza.
Fiorile dei F.lli Taviani girato a Rignano, al Galluzzo e a Villa La Pietraia.
Molto rumore per nulla diretto da K.Branagh, girato a Villa Vignamaggio.
Con gli occhi chiusi di F.Archibugi girato a Gaiole in Chianti, Barbischio, Radda in Chianti, Colle val d’Elsa e Siena.
Io ballo da sola di B.Bertolucci. Location: Brolio, Villa di Geggiano, Acqua Borra, Scorgiano.
Una notte per decidere di P.Hass. Location: Sovicille, Villa Cetinale, Galluzzo.
Sogno di una notte di mezza estate di M.Hoffmann. Location Montepulciano.
Hannibal di Ridley Scott è stato girato a Firenze, mentre Il Gladiatore sempre di R. Scott in Val d’Orcia: Terrapille, SS.146, Vita Leta.
Ivo il tardivo di A.Benvenuti girato a Castelnuovo dei Sabbioni
La vita è bella di R. Benigni girato ad Arezzo.
Il Ciclone di L. Pieraccioni girato a Stia.
Ritratto di signora di J.Campion girato in diverse Ville della Lucchesia
Medea di P.Pasolini girato a Pisa
Camera con vista di J.Ivory a Firenze.
Così come Un tè con Mussolini di F.Zeffirelli
Under the tuscan sun di A.Wells a Cortona